VisionWorkprogetto per la danza contemporanea tra workshop e performance – edizione 2010 Hexperimenta in collaborazione con Comune di Ancona - Provincia di Ancona - AMAT- AMSD PERFORMANCESsabato 16 gennaio 2010 ore 21.30 - Hangar CultLabSistemi Dinamici Altamente InstabiliCRUOR_ERRORE: ESTRATTIcoreografia e danza alessandra sini antonella sini suono stefano montinaro produzione ciulingaIl processo di lavoro persegue le logiche dell’improvvisazione per determinare una qualità della materia corporea assolutamente originale, densa di immagini estremamente diversificate, corrotta da concrezioni e rarefazioni tendenti all’onirico. Il processo d'astrazione che sottende al lavoro sul linguaggio corporeo mira ad individuare un collegamento simpatetico con lo spettatore e a rende permeabile lo spazio metafisico delle danze, rotte per l’occasione.L’insistenza nella ripetizione e nell’utilizzo simbolico di immagini fisiche, cerca l’aspetto archetipico dell’essere umano, insiste su una nuova ritualità, scava un varco dentro un mondo emotivo in continua evoluzione, accessibile al pubblico per immersione.sabato 27 febbraio 2010 ore 21.30 - Hangar CultLabBalletto CivilePROGETTO DETRITI – Slum 4 (Peso piuma) + Slum 5 (Vi ricordate di me)ideazione messa in scena e interpretazione Michela Lucenti testo Silvia Corsi musica eseguita dal vivo Luca Andriolo supervisione tecnica Maurizio CamilliLa nuova creazione della Compagnia Balletto Civile, dal titolo Detriti, si snoda in più capitoli che nascono come spettacoli autonomi. Secondo la definizione delle Nazioni Unite gli SLUM sono comunità povere e sovraffollate che vivono in quartieri che versano in un costante stato di provvisorietà e transizione e sorgono nelle aree più deboli delle città. La percezione comune degli slum come luoghi di povertà, squallore, miseria, pericolo e mancanza di sicurezza è solo una faccia della medaglia perché in quei luoghi vivono persone molto intraprendenti. Chiamiamo questi spettacoli SLUM perché immaginiamo di essere noi stessi quei luoghi degradati, come se il nostro SPAZIO CORPO fosse un luogo squallido, instabile, pericoloso, provvisorio, mancante di tutto ma allo stesso tempo intraprendente. Un corpo che cerca in ogni modo di sopravvivere, di rimanere in piedi operosamente. I nostri studi di movimento potremmo definirli SLUM SPIRITUALI.sabato 17 aprile 2010 ore 21.30 - Hangar CultLabGiovanna VelardiLA MARIONETTACoreografia e interpretazioneGiovanna Velardi Con il sostegno di MIBAC ( Ministero italiano), Centro Teatro Danza, Coes Marseille, Rialto Sant'Ambrogio a RomaIl processo di lavoro persegue le logiche dell’improvvisazione per determinare una qualità della materia corporea assolutamente originale, densa di immagini estremamente diversificate, corrotta da concrezioni e rarefazioni tendenti all’onirico. Il processo d'astrazione che sottende al lavoro sul linguaggio corporeo mira ad individuare un collegamento simpatetico con lo spettatore e a rende permeabile lo spazio metafisico delle danze, rotte per l’occasione. L’insistenza nella ripetizione e nell’utilizzo simbolico di immagini fisiche, cerca l’aspetto archetipico dell’essere umano, insiste su una nuova ritualità, scava un varco dentro un mondo emotivo in continua evoluzione, accessibile al pubblico per immersione.SEMINARI15-16-17 gennaio 2010 - Hangar CultLabORIENTAMENTO DINAMICO – laboratorio creativo di ricercaAlessandra SiniIl laboratorio non è incentrato sulla trasmissione di una tecnica ma è volto alla relazione e allo scambio di un pensiero artistico. E’ rivolto a tutti; non sono richieste esperienze professionali, ma l’interesse e la disponibilità per accedere in modo aperto alla prospettiva di lavoro proposta. Il laboratorio intende stimolare l’osservazione critica sulle diverse qualità energetiche, ritmiche e dinamiche della danza. Il lavoro si concentra sulle dinamiche di presenza e sparizione del corpo, campo d’indagine delle ultime produzioni del gruppo di ricerca sistemi dinamici altamente instabili. La dimensione proposta rispecchia le modalità di lavoro del gruppo, l’implicazione della condivisione di un pensiero culturale che riguarda il contemporaneo nello spettacolo dal vivo, le considerazioni relative alla permeabilità dei linguaggi e la necessità artistica di discostarsi dalle definizioni di genere. L’idea prevalente è un diverso accesso alla prospettiva coreografica, riorientata riconsiderando la concezione del luogo teatrale.13-14 febbraio 2010 - Hangar CultLabSEMINARIO PRATICO PER DOCENTI IN DANZA E IN DISCIPLINE MOTORIE: approccio alla conoscenza di alcuni esercizi base della metodica biotransazionale per un’applicazione all’insegnamentoKetty RussoPREMESSA L’Approccio Biotransazionale prendendo in considerazione l’individuo nella sua complessità, affronta lo studio del movimento inteso come ricerca da parte dell’organismo di un equilibrio quasi omeostatico in cui la logica del movimento ha poco a che vedere con la costruzione “volontaria” del movimento. L’insegnamento della danza, come di altre discipline relative all’attività motoria, pone spesso gli insegnanti di fronte a quesiti non di rado suscitati dalla difficoltà di coniugare le prescrizioni della tecnica con le concrete condizioni dell’allievo. A tale proposito la Metodica Biotransazionale può offrire un utile supporto affinché l’allievo possa assumere ed interiorizzare principi, logica e strutture di tecniche di movimento e di danza, così da potere esprimere il proprio potenziale, nella ricerca della coerenza e dell’integrità. Il seminario è rivolto agli insegnanti di danza come anche a chi opera nell’ambito delle discipline motorie, nei differenti contesti (amatoriale, semi-professionale, professionale). CONTENUTI Il seminario propone un approccio alla conoscenza di alcuni esercizi base della Metodica Biotransazionale individuandone le possibili applicazioni nell’ambito dell’insegnamento delle discipline motorie. Si affronterà: -allineamento -asse -verticalità -ventilazione diaframmatica, idonea al ripristino di una corretta dinamica ventilatoria attraverso lo stiramento del diaframma -spostamento del peso tra le due gambe nella direzione latero-laterale e antero-posteriore -logica dell’esercizio in isometria -oscillazione Il seminario avrà carattere prevalentemente pratico, ritenendo necessaria allo scopo la concretezza dell’esperienza corporea. Non mancheranno momenti di verbalizzazione destinati allo scambio di riflessioni, domande, puntualizzazioni.27-28 febbraio 2010 - Hangar CultLabIL CORPO SCELTOMichela LucentiNei percorsi del nostro teatro, dalla pedagogia al montaggio di spettacoli, la necessità di concentrarsi sul momento presente ci spinge a partire sempre dall'elemento più semplice, la presenza, per sviluppare un lucido pensiero di ciò che ci accade e scegliamo di far accadere. Il laboratorio si basa su alcuni concetti fondamentali, a partire dalla relazione: dopo un training fisico-vocale sulla propria corporalità, ci si apre ad un ascolto reale degli altri attraverso lo studio di semplici elementi in movimento, dal respiro al gesto, per poi tentare l'azione scenica attraverso la relazione danzata, il canto, la parola. Il corpo liberato dai limiti abituali di posture scorrette, riscopre la possibilità e la forza di esprimersi e relazionarsi allo spazio e agli altri diventando di fatto veicolo della nostra arte e delle nostre possibilità comunicative. Rendere consapevole il nostro corpo, la propria voce, significa accedere direttamente alle sorgenti della nostra creatività verso il linguaggio di un teatro fisico autentico, come atto e strumento al tempo stesso. "Essere con sé e gli altri al tempo stesso, nel medesimo atto." Si ha così la possibilità di sviluppare attraverso l'esperienza fisica, individuale e collettiva, un pensiero creativo aperto e divergente, dove ogni singola idea si estende agli altri in forme e direzioni diverse, come ramificazioni di un albero, dilatando il corpo e la sua presenza allo spazio circostante. Corpo e voce, dunque, assolutamente presenti, alla ricerca di un linguaggio teatrale, che insieme ad uno sguardo nuovo e lucido, ad una generosità e ad un coraggio frontali, con sé stessi e gli altri, determina il segno e il senso dell'esperienza pedagogica proposta.16-17-18 aprile 2010 - Hangar CultLabDANZA DINAMICA E VIRTUOSISMOGiovanna VelardiIl laboratorio è centrato sulle qualità del movimento e la dinamica . La tecnica , la padronanza e consapevolezza del corpo nel tempo e nello spazio. Partendo dalla scrittura del movimento e attraversando momenti di improvvisazione si rafforzeranno i concetti di impulso, peso , disequilibrio , energia. Lavoreremo sulla qualità del movimento tenendo conto delle infinite possibilità della struttura articolare e muscolare. Si valorizzerànno la tecnica, il virtuosismo, la dinamica e il ritmo del movimento nello spazio.Informazioni ed iscrizioni:
ingresso agli spettacoli 5 euro, gratuito per i partecipanti ai workshop
339.4507203
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www.hexperimenta.org
071/2072439
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www.amat.marche.it
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