Hangar CultLab
Hangar CultLab
Hangar Teatro
Hangar Laboratori
Hangar Cinema
Hangar Party

 
Chi è di scena?


Chi è di scena?

Kermesse di appuntamenti teatrali basati sul principio dell'autocandidatura. Mantenendo una zona riservata alle proposte non condizionate da una scelta artistica, si ribadisce, a nostro parere, il significato del Teatro Hangar CultLab: vetrina del contemporaneo, sia nazionale che marchigiano, sensibile al rischio, realmente aperto al fermento culturale della generazione odierna, lo spazio è possibile risorsa di mezzi e strutture a quanti vogliano esprimere la propria arte.




venerdi 28 maggio 2010 ore 19.30 - Hangar CultLab
sabato 29 maggio 2010 ore 21.30 - Hangar CultLab
Compagnia Le Due Moine
in
MESSA INSIEME
scritto, diretto e interpretato da Paola Bartoletti e Nadia Cusimano

Messa Insieme

Le Due Moine sono interessate ad investigare forme di spettacolo pluridisciplinari con logiche del linguaggio insolite ed alternative dove il significato traspare dalla forma stessa ed invitano lo spettatore a riflettere divertendosi.
Messa Insieme è e’ una performance gestuale e vocale, un pellegrinaggio della mente a due voci che, in toni ironici, esplora quello spazio tragico /comico tra l’essere ed il pensare di essere.
I due personaggi sono come sospesi nel vuoto, ancorati alla realta’dall’illusione di significato e dal desiderio dipermanenza. Giocano ad inventarsi una storia, la storia di un io sdoppiato in cerca di se’stesso checercandosi va’ in prestito dei pensieri dell’altro finendo per disconoscersi o riconoscersi?
Un altalenarsi di atmosfere che si traducono in sonorita’ e minimi movimenti, dando possibilita’ alla parola stessa di divenire prosodia e quindi musica. La musica diventa una partitura che intesse monologo collaborativo, canzone contemporanea , ritmi e melodie della canzone tradizionale italiana rivelando un mondo femminile frammentato fra ricordi, dubbi, sogni, lamenti e contraddizioni.
Una sorta di monologo interiore dove il non sapere, o il non voler ricordare, e’ una metafora del continuo sfuggire ad un’identità, o responsabilità, che c’impedisce di essere. Una storia semiseria o semisacra che ci lascia nell’ambiguita’ di un sorriso indecifrabile.





gio-ven-sab 13-14-15 maggio 2010 alle ore 21.30 - Hangar CultLab
Gli Infiltrati
in
E' UNA TRAGEDIA!
con Sergio Recanatesi, Lara Giancarli, Giacomo Giaccagli e Roberta Romagnoli
testi Andrea Bartola, Sergio Recanatesi, Lara Giancarli, Giacomo Giaccagli e Roberta Romagnoli
con la collaborazione di William Shakespeare e Sofocle
regia Andrea Bartola
consulenza musicale Sergio Recanatesi


E' una tragedia!

E’ una tragedia! parla dell’urgenza del raccontare, dell’interpretare e lo spunto può darlo anche un gioco di parole o un’associazione mentale. Lo spettacolo tragicomico prende in prestito dal teatro greco, ma il Kaos che si rappresenta è più contemporaneo che mai.
Dalla sala d’aspetto di un veterinario prendono vita i personaggi, ognuno con il suo mondo, con i suoi “tic”, con la sua realtà e concretezza, ma dal loro incontro esplode un immaginario del tutto originale che coinvolge lo spettatore in un viaggio attraverso vari generi teatrali, con i quali i personaggi-attori si mettono in gioco, esplorandone le diverse potenzialità.
Un “filo”… che conduce dalla tragedia alla commedia e viceversa, nell’ambivalenza naturale che caratterizza la realtà dell’uomo.





ven 7 maggio 2010 alle ore 21.30 - Hangar CultLab
L’UNICO DUBBIO E’ SUL PREZZO
di Antonio Lucarini
con Antonio Lucarini (Paolo Cervello), Valentina Bonafoni (Pera Williams), Andrea Valeri (Franco Tarlo/Mister Pollo)
musiche originali di Paolo Filippo Bragaglia
tecnico luci Roberto Pignataro
tecnico audio Andrea Antolini
una produzione (La Vera Febbre 2009)


L'unico dubbio è sul prezzo

Paolo Cervello, abbandonato dalla moglie e sul lastrico nel periodo della crisi economica, trova, come unica possibilità di lavoro, quella di esibirsi in un night malfamato.
Si propone come ridicolo emulo di Tom Jones, facendo ridere i clienti ma il suo posto è minacciato dalla concorrenza. Una sera ha un provino decisivo ma il pomeriggio si blocca con la schiena. Il suo vicino di casa, Franco Tarlo, si offre di praticargli un assurdo massaggio con un phon sul fondoschiena che pare dargli sollievo, quando, alla sua porta, suona Pera Williams. Di origine inglese, la ragazza è rimasta vedovadi un ex tossicodipendente e, dopo essere stata licenziata da un pollificio, come ultima possibilità di lavoro, vende un costosissimo aspirapolvere porta a porta.
Pera disturba continuamente Paolo, tra un prova e l’altra e ripetuti strappi alla schiena, cercando disperatamente di vendergli l’aspirapolvere. Tra i due nasce una specie di trasporto amoroso da disperazione. Paolo chiede un prestito a Franco per comprargli l’elettrodomestico, ma “l’uomo”, geloso della ragazza, glielo nega. Tra i tre personaggi si sviluppa una specie di farsa tragico-grottesca, che ha però come sottofondo la miseria, la disperazione e la transazione economica.
La ragazza, ogni tanto beve in scena, riflettendo sulla suatragica esistenza, ed entra così in contatto con mister Pollo, lo spietato imprenditore che l’aveva licenziata. Il tutto, fino all’inconsueto e spiazzante finale. Riflessione su come il mondo economico ha distrutto sotterraneamente i rapporti umani e sentimentali, L’unico dubbio è sul prezzo, segna una nuova tappa nel teatro dell’assurdo e della riflessione interiore, di Antonio Lucarini.





ven 26 febbraio 2010 alle ore 21.30 - Hangar CultLab
ven-sab-dom 29-30-31 gennaio 2010 alle ore 21.30 - Hangar CultLab
Teatro del Trabattello
in
NOI SIAMO A POSTO COSI', NON SO LORO
con Romina Antonelli, Massimo Franzoni, Oscar Genovese, Clementina Scudiero, Arnaldo Taffi

Noi siamo a posto così, non so loro

Un quintetto di approssimativi si produce in un fritto misto di comicità unta & bisunta, trita & ritrita: la perfidia tra amiche, l'altissimo lirismo del poeta, l'epopea del vecchio west, l'intramontabile thè delle cinque.Senza dimenticare un indegno omaggio a Cechov e ai cosiddetti cugini d'Oltralpe (eh?). Consigliato e grandi e piccini, ottimo per le donne in gravidanza, specie le primipare attempate.




sab-dom 5-6 dicembre 2009 alle ore 21.30 - Hangar CultLab
Andrea Bartola
in
FINALE CON RETATA
testi e musiche di Andrea Bartola
basie arrangiamenti di Raffaele Petrucci
regia di Andrea Caimmi


Finale con Retata

FINALE CON RETATA è sostanzialmente uno spettacolo di teatro canzone o un concerto teatrale se preferite. Andrea Bartola mette in luce attraverso monologhi e canzoni originali cantate dal vivo, i vari tic della contemporaneità, il bestiario alquanto colorito di queste nuove “invasioni barbariche”.
Nascono canzoni come “Bello Bullo Balli Ben” che descrive sarcasticamente gli abitanti dei reality show. “La Iena” che si eccita davanti alle nefande notizie di un telegiornale, “Guida piano contromano” l'improbabile quanto cinico consiglio che una mamma premurosa dà al figlio su come comportarsi quando uscirà sbronzo dalla discoteca. Oppure “Porno Subito” storia di uno sfortunato naufrago in balia dei siti porno.
E' una comicità irriverente e che fa riflettere, un “riso verde” come usava dire il grande genio del teatro italiano Edoardo. Andrea Bartola canta, balla e si traveste, insomma usa tutte le “armi” appartenenti alla tradizione comico-teatral-cabarettistica che in passato hanno fatto grande questo Paese.
Spettacolo destinato ad un pubblico di Nicchia... ma più grande è sta nicchia meglio è!!!!





gio-ven 26-27 novembre 2009 alle ore 21.30 - Hangar CultLab
Freakclown
in
LE SOMMELIER
di e con Alessandro Vallin e Stefano Locati
regia Philip Radice
creazioni luminose Tommaso Tagliabue
creazioni sonore Luca De Marinis


Freakclown

Dio aveva fatto soltanto l'acqua, ma l'uomo ha fatto il vino! (Victor Hugo)

Il vino è il canto della terra verso il cielo. (Luigi Veronelli)

Una degustazione ad alto tasso di comicità, uno spettacolo in divenire; tra calici e bottiglie volanti, equilibrismi estremi, bicchieri musicali e bottiglie sonore i Freakclown esplorano il mondo dell’enologia a loro modo, con una comicita’ fisica ed originale che vede i due artisti immedesimarsi in due improbabili sommeliers, che tra battute surreali e virtuosismi enologici vi porteranno nel magico mondo del vino.





ven 20 novembre 2009 alle ore 21.30 - Hangar CultLab
Marta Dalla Via
in
ROMEO E' ALTROVE
cercavo dio e sono caduta dal balcone

Romeo è altrove

Marta Dalla Via attrice e performer, inizia il suo percorso artistico seguendo attivamente il lavoro di Pippo Delbono, Laura Curino, Francesca Mazza.
Nel 2001 si diploma presso la scuola di teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone. Trascorre un periodo di lavoro presso il ‘Cirque Baroque’ a Parigi dove studia acrobatica aerea, giocoleria e tecniche di clown.
Si laurea nel 2003 al Dams di Bologna.
Partecipa al corso regionale “La regia della maschera” tenuto da Michele Modesto Casarin e Serena Sinigallia. Nel 2004 torna a Parigi e approfondisce lo studio della commedia dell’arte con Carlo Boso.
Dal 2002 lavora con la compagnia Pantakin da Venezia con la quale vince il leone d’oro alla biennale di Venezia nel 2006 e il premio “ Chi è di scena” nel 2008. Dal 2006 è autrice dei suoi allestimenti dove mescola tecniche circensi e tecnologie audio-video.
Nel 2008 vince il primo premio del concorso Menabò con la performance “La Olga 1958”





sab 7 novembre 2009 alle ore 21.30 - Hangar CultLab
Rodolfo Bersaglia
in
ANCONA HORROR E ALTRI READINGS
una descrizione delirante della società anconetana e altri readings

Rodolfo Bersaglia

Chi è Rodolfo Bersaglia?
1979
Ha tenuto la prima mostra personale, ospite dell'Accademia di Raffaello, nei locali della Casa di Giovanni Santi.
1981
Pittore e vignettista ha e ha vinto per due volte il premio per giovani artisti "Il cronista dell'anno".
1982
È stato con Angelo Schwartz curatore dello sviluppo dell'immagine dell'Istituto Psico Pedagogico di Osimo. Ha inventato il metodo della stampa a rilievo su materiali soffici al tatto per la comprensione degli spazi architettonici e degli alzati di edifici per i non vedenti.
1983
Ha vinto con l'Ateneo Urbinate l'annuale premio messo in palio dal Governo del Giappone pubblicando, in lingua inglese e giapponese, un saggio sulla Cooperazione Artistica tra Giappone ed Europa.
1984
Allievo di Michele Provinciali (New Bauhaus di Chicago), ha lavorato come visual e industrial designer con Franco Giacometti per la Benetton e con Giulio Bizzarri per la BBDO in qualità di Art Director per la Team Italia di Bologna, progettando l'immagine del Teatro Comunale di Bologna.
1986
Illustratore e impaginatore per Vickie Shafer presso lo studio Toth Design di Boston.
1997
Espone all'inaugurazione dell'anno artistico della galleria il Diagramma di Luciano Ingapin a Milano.
1998
è finalista a Guglielmo 98 e declama al ruvido di Bologna produzione Rai.
Vince il premio Marche (biennale di arte contemporanea).
1999-2000
Collabora come illustratore per le case editrici Mondadori (rivista Ventiquattro) e Feltrinelli.
2000
Pubblica per la casa editrice Pequod di Ancona Il fiato del Mangiatore di fuoco
2004
Fonda con Chi Modu a New York la corrente fotografica Psyche Street.
2005
È invitato ad esporre per la Galleria Jack the Pelicanppresents di New York al Flash Art Show di Milano.





ven-sab 30-31 ottobre e dom 1 novembre 2009 alle ore 21.30 - Hangar CultLab
Compagnia Marivò
presenta
STORIE DI ORDINARIA DEPRAVAZIONE
di John Almayer
regia Rosetta Martellini
con Laura Bastianelli, Simone Levantesi, Susanna Mobili, Michele Salvatori


Storie di Ordinaria Depravazione

Due uomini, due donne.
Due amici, due amiche.
Solidarietà maschile, solidarietà femminile.
Un lui esuberante che parla solo di sesso, vantandosi di prestazioni al limite dell'umano, che fanno sospettare di fervida immaginazione e confermano un radicato machismo.
Un altro lui timido che si sforza di mettere in pratica i consigli dell'amico e ci riesce più del maestro.
Una lei cervellotica che agli uomini preferisce le donne.
Un'altra lei inquieta che tenta con gli uomini, ma rimane con i suoi malesseri.
Incontri, scontri tra i sessi sul sesso, di cui si parla e molto, in modo esplicito, provocatorio, esilarante e liberatorio.





gio-ven-sab 1-2-3 Ottobre 2009 alle ore 21.30 - Hangar CultLab
Compagnia Vicolo Corto
presenta
CUORE DI PESCE
esperimento in solitaria per una vita a due
di e con Laura Graziosi

Cuore di Pesce

C’è un tempo per cercare le parole e uno per dirle.
C’è un tempo per aspettare e uno per agire.
C’è un tempo per accorgersi che ti scade la scatola di conserva del cuore
e che il compagno di una storia lo puoi cambiare,
come un taglio di capelli.
Tutto questo forse per i pesci non è mai stato un problema,
essi vivono sospesi, in un vuoto riempito d’acqua e di silenzi irreali,
un’apparente anestesia dal dolore.


Gli accadimenti della vita e le proprie scelte a volte rivelano il desiderio di non sentirsi soli, da qui la volontà in un monologo di avere un partner in scena, che sia come lo si immagina ad occhi chiusi, plasmato a proprio gusto. Al centro sta lui, il Principe, l’uomo di pongo che ascolta, osserva, non parla forse, ma a suo modo comunica; il Principe è il compagno di un viaggio, che diventa visione e relazione, ed è immerso in unacolonna sonora come nelle migliori storie d’amore o d’avventura.
Non c’è sentimentalismo ma doverosa vitalità, ogni cosa potrebbe presto finire.
Come diceva mia nonna: “Cerc’ a god’ finché poi!”.





Vai alle Edizioni Precedenti
 

Laboratori

CORSO DI TEATRO
Andrea Caimmi
 
CORSO DI DANZA CONTEMPORANEA
Rebecca Murgi
 
CORSO DI TANGO ARGENTINO
Natalia Giacchino
 

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter!