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Chi è di scena? 2008-2009


Chi è di scena?

Kermesse di appuntamenti teatrali basati sul principio dell'autocandidatura. Mantenendo una zona riservata alle proposte non condizionate da una scelta artistica, si ribadisce, a nostro parere, il significato del Teatro Hangar CultLab: vetrina del contemporaneo, sia nazionale che marchigiano, sensibile al rischio, realmente aperto al fermento culturale della generazione odierna, lo spazio è possibile risorsa di mezzi e strutture a quanti vogliano esprimere la propria arte.




sab-dom 13-14 giugno 2009 alle ore 21.30 - Hangar CultLab
SOLE IN CASA NUOVA
di Francesco Ferrieri
assistente alla drammaturgia Angelo Pavia
con Tommaso Benvenuti, Arianna Comes, Francesco Ferrieri, Federico Giani, Viviana Mattei, Andrea Pierdicca
responsabile tecnico Edoardo Romagnoli
musiche originali Daniele Casolino
grafica Marco Casolino
produzione Pace alle Capanne
in collaborazione con Hermitage


Sole in casa nuova

Commedia tragica e divertente, dove trovano gioco le aspirazioni amorose di un giovane per un'amata intrattabile. La fuga e l'inseguimento. L'incontro funesto con la macchina mostruosa che separa persona da persona, per legarle tramite oggetti. La corda tesa di una madre in fuga dagli specchi mai sazi. Il viaggio di un padre armato, che deve mettere le cose a posto.




sab-dom 6-7 giugno 2009 alle ore 21.30 - Hangar CultLab
Andrea Bartola
in
FINALE CON RETATA
testi e musiche di Andrea Bartola
basi e arrangiamenti di Raffaele Petrucci
regia di Andrea Caimmi


Finale con Retata

FINALE CON RETATA è sostanzialmente uno spettacolo di teatro canzone o un concerto teatrale se preferite. Andrea Bartola mette in luce attraverso monologhi e canzoni originali cantate dal vivo, i vari tic della contemporaneità, il bestiario alquanto colorito di queste nuove “invasioni barbariche”.
Nascono canzoni come “Bello Bullo Balli Ben” che descrive sarcasticamente gli abitanti dei reality show. “La Iena” che si eccita davanti alle nefande notizie di un telegiornale, “Guida piano contromano” l'improbabile quanto cinico consiglio che una mamma premurosa dà al figlio su come comportarsi quando uscirà sbronzo dalla discoteca. Oppure “Porno Subito” storia di uno sfortunato naufrago in balia dei siti porno.
E' una comicità irriverente e che fa riflettere, un “riso verde” come usava dire il grande genio del teatro italiano Edoardo. Andrea Bartola canta, balla e si traveste, insomma usa tutte le “armi” appartenenti alla tradizione comico-teatral-cabarettistica che in passato hanno fatto grande questo Paese.
Spettacolo destinato ad un pubblico di Nicchia... ma più grande è sta nicchia meglio è!!!!





venerdi 5 giugno 2009 alle ore 21.30 - Hangar CultLab
VisionAria
compagnia di acrobatica e danza aerea
presenta
QUADRI DISTRATTI
a cura di Valeria Mastropasqua
con la partecipazione delle allieve dei corsi di tessuti aerei:
Eleonora Berluti, Elisa Catania, Amaya Rodrigo, Sara Costarelli, Laura De Lutis, Francesca Gironi, Martina Magini, Valeria Nonni, Laura Paoletti, Alessandra Pavlidi, Claudia Sabbatini, Giorgia Saraceni, Martina Veroli


Quadri Distratti

Tre performance di danza tra terra e tessuti aerei, immagini oniriche ed ironiche che scorrono in scena come acqua, a volte fresca e dissetante, altre volte amara e salata. Station, Play, Me&I parlano di noi, giovani donne, delle nostre molteplici personalità e della capacità di emozionarsi di fronte alle mille possibilità di danzare la vita. Acqua bevuta a piccoli sorsi instabili racconta di antichi e nuovi amori, della frenesia quotidiana, di momenti di pace e desideri, di ciò che siamo state e ancora dovremo essere.




ven-sab-dom 29-30-31 Maggio 2009 alle ore 21.30 - Hangar CultLab
Compagnia Vicolo Corto
presenta
CUORE DI PESCE
esperimento in solitaria per una vita a due
di e con Laura Graziosi
disegno luci e arrangiamento musicale Francesco Giarlo


Cuore di Pesce

C’è un tempo per cercare le parole e uno per dirle. C’è un tempo per aspettare e uno per agire. C’è un tempo per accorgersi che ti scade la scatola di conserva del cuore e che il compagno di una storia lo puoi cambiare, come un taglio di capelli.
Tutto questo forse per i pesci non è mai stato un problema, essi vivono sospesi, in un vuoto riempito d’acqua e di silenzi irreali, un’apparente anestesia dal dolore.





domenica 24 Maggio 2009 alle ore 21.30 - Hangar CultLab
LABORATORIO TEATRALE PROSCENIO
presenta
WOYZECK
da G. Buchner
con Erica Aleanzi, Leonardo Fernandez, Sara Pagliaretta, Rodolfo Ripa, Edoardo Ripani, Tatiana Salvatori e Lucia Tomassetti
regia Stefano Tosoni e Edoardo Ripani


Woyzeck

Woyzeck è storia di umiliazioni e sopraffazioni, storia di vinti, storia scritta nel 1800 eppure moderna, dramma non finito, ma meccanismo crudele e perfetto, storia sempiterna di un sistema e di una società in cui il destino degli ultimi è quello di camminare in equilibrio precario su di un esile filo di speranze destinato a spezzarsi. Per molti Woyzeck è un racconto di conflitti (sociali, sentimentali, sessuali), ma forse ciò che conta è soltanto l'ineluttabile sorte comune che accompagna i "poveri diavoli" protagonisti della vicenda, costretti a lottare contro tutto, forse contro la loro stessa vita senza tregua, senza più difese, senza più un solo strato di pelle a riscaldarne i muscoli e il cuore.

Gli allievi del Laboratorio Teatrale Proscenio mettono in scena quadri e immagini che, in un climax ininterrotto, rendono il significato più puramente emozionale di questa vicenda in cui l'amore, il dovere, la follia si annientano infine a cercare la loro liberazione.





giovedi 30 Aprile 2009 alle ore 21.30 - Hangar CultLab
NERVAL TEATRO
presenta
MAGNIFICAT
di Antonio Moresco
con Elisa Pol
regia Maurizio Lupinelli
disegno luci Filippo Trambusti
costumi Maria Chiara Grotto
produzione Armunia FestivalNerval teatro


Magnificat

A un anno dal debutto di Fuoco Nero la compagnia Nerval Teatro, fondata nel 2006 da Maurizio Lupinelli e da Elisa Pol, continua il percorso attraverso la drammaturgia di Antonio Moresco con la messa in scena di Magnificat. Un monologo al femminile dove una madre dialoga con il proprio feto e con la sua voce a venire. In scena Elisa Pol incarna la figura della giovane madre e allo stesso tempo quella del figlio che ha ancora in grembo: un rapporto antico di complicità e conflitto che la scrittura di Antonio Moresco porta fino al parossismo:
“Mamma, perché? Mamma, perché devo nascere? Mamma, perché?”

Il Magnificat è un canto di esultanza, accettazione della maternità mentre il testo è tragico.Ho sentito necessario mantenere questa lacerazione ( A.Moresco)

ANTONIO MORESCO è nato a Mantova nel 1947 e vive a Milano. Ha pubblicato Clandestinità (Bollati Boringhieri, 1993), La cipolla (Bollati Boringhieri, 1995), Lettere a nessuno (Bollati Boringhieri, 1997), Gli esordi (Feltrinelli, 1998), La visione (con Carla Benedetti, KKP, 1999), Il vulcano (Bollati Boringhieri, 1999), Storia d’amore e di specchi (Portofranco, 2000), il testo teatrale La santa (Bollati Boringnieri, 2000), L’invasione (Rizzoli, 2002), Lo sbrego (Golden Maps – Bur, Rizzoli, 2005), Scritti di viaggio, di combattimento e di sogno (Fanucci, 2005). Sta lavorando a Canti del caos (la prima parte è stata pubblicata nel 2001 da Feltrinelli; la seconda parte nel 2003 da Rizzoli, la terza ed ultima uscirà il prossimo anno). Con Dario Voltolini ha curato l’antologia Scrivere sul fronte occidentale (Feltrinelli, 2002). Nel 2007, sette anni dopo il dramma La santa esce Merda e luce, edito da Effige, che raccoglie cinque testi teatrali dominati dall’elemento materno e cosmico.

MAURIZIO LUPINELLI, attore dal 1986, nel 1990 entra a far parte del Teatro delle Albe ed è membro di Ravenna Teatro (Centro stabile di promozione e ricerca teatrale), con cui porta in scena spettacoli che gireranno i maggiori teatri italiani ed europei: Incantati, All'inferno, Perindherion, I Polacchi, Sogno di una notte di mezza estate, I Refrattari, Salmagundi, scritti e diretti da Marco Martinelli.
Nel 1991 con Martinelli fonda la Non-Scuola, esperienza teatrale nata all'interno delle scuole superiori di Ravenna, che coinvolge ogni anno oltre 400 giovani e che è divenuta punto di osservazione per molti studiosi ed addetti ai lavori. Dal 1997 inizia a lavorare con ragazzi portatori di handicap, fisici e psichici, realizzando a Ravenna Woyzech. Nel 1999 a Lerici, La Spezia, inaugura una collaborazione con il centro disabili Pl.e.ia.di e nel giugno 2000 debutta con Hallo Kattrin, da Madre coraggio di B. Brecht, alla quale si affianca un progetto di studio e un convegno -"Verso un teatro degli esseri"- coadiuvato dal Prof. Gerardo Guccini, docente del D.A.M.S. di Bologna.
Nel 2001 con Eugenio Sideri realizza Ella di Achternbusch, lavoro che gli vale quattro nomination al Premio Ubu come “Miglior attore italiano”.
Nel 2004 con la messinscena di Uno Studio per Marat-Sade, dal Marat-Sade di P. Weiss, prosegue l’esperienza con Pl.e.ia.di e, nel 2007, per volontà di Armunia Teatro, realizza il progetto del MARAT.





venerdi 17 Aprile 2009 alle ore 21.30 - Hangar CultLab
RECITAL
con Walter Leonardi

Recital

Uno spettacolo, ma anche un concerto. Monologhi e canzoni, ironici e non, che raccontano la vita, gli amori, la paura della morte, gli odi e le contraddizioni della nostra società.
Attraverso parole e musica, l’attore si mette a nudo risaltando i lati ironici della vita quotidiana: offre da bere alla morte e la invita a ballare, litiga varie volte con la sua presunta donna palesando le difficoltà dei rapporti di oggi, se la prende infine con i sacchetti di plastica dei banchi della frutta e verdura dei supermercati, si confronta attraverso le sue parole con un quotidiano sempre più complesso e più affascinante, aiutato solo dalla sua chitarra e dall’energia del pubblico.
Una serata dove si fa di tutto per distrarsi dal pensiero della morte, morte degli ideali, del posto fisso, del rapporto d’amore.
Una rappresentazione comica della confusione e della precarietà generalizzata del nostro tempo.
Una serata amichevole giocata fuori casa.

Nato, a Saltillo Mex il 15/12/66, Walter Leonardi affronta il teatro come la vita. Con umorismo e ironia. Spirito critico e auto indulgenza. Mettendo in scena uno sguardo cinico e partecipe che coglie tic, dissonanze e ipocrisie di una società che ripete statica i suoi cliché. Ne nasce un teatro intenso, lucido, divertente, mai banale, attraversato da una ironia disincantata che offre al suo pubblico la responsabilità della consapevolezza. Leonardi è protagonista di un percorso artistico completo e articolato; ha lavorato in tutti i contesti dello spettacolo con artisti come Paolo Rossi (“C.C.A. Cinici Comici Acrobatici” e “Scatafascio”), Serena Dandini,(MMHHH in onda su RAI 2), Carlo Mazzacurati (“A cavallo della tigre”), Francesca Archibugi (“I promessi sposi”), Giorgio Barberio Corsetti (Il processo”, vincitore del premio UBU come migliore spettacolo nel 1999, “Risvegli”, “La nascita della tragedia”, “Mefistofele”), Mario Martone, Gigi Dell'Aglio (“L’Histoire du soldat”).
In televisione ha lavorato come attore nella sitcom life bites in onda su DisneyChannel.
Forte anche dell’incontro e infatuazione artistica del cantautore Flavio Pirini, nel 2003 debutta con il primo spettacolo “Come un frigo, ovvero vuoto”, con la regia di Paolo Trotti. Con lui e sempre con Flavio Pirini mette in scena due monologhi: nel 2005 “Milano 70 allora” e nel 2007 “Dio Mercato!”.
Un estratto di quest’ultimo spettacolo viene rappresentato al festival teatro canzone di Giorgio Gaber nel luglio del 2007





giovedi 8 Gennaio e venerdi 9 Gennaio 2009 alle ore 21.30 - Hangar CultLab
Compagnia “Il Cancelletto” di Ancona
presenta
OGNUNO HA LA SUA MAMMA
con Fiammetta Cafarelli, Sabrina Piastrellini, Sara Reginella, Mattia Schiavoni
soggetto di Sara Reginella
scritto da Fiammetta Cafarelli, Sabrina Piastrellini, Sara Reginella, Mattia Schiavoni
regia di Loretta Antonella


Il desiderio di essere madre, di avere un compagno, di nascondere le esperienze che la vita ci ha messo di fronte, il bisogno di sentirsi normali ed essere accettati da tutti. Una casa abitata da tre donne: Ester, sua sorella Fiamma e sua figlia Susy. La vita quotidiana procede e va avanti, fino a quando Ester e Fiamma incontrano il dottor Marcus…

Ognuno ha la sua mamma è uno spettacolo che nasce da un laboratorio di teatro. Quattro ragazzi si sono messi insieme e hanno deciso di confrontarsi teatralmente: hanno scelto il soggetto, si sono scritti il testo, si sono scelti i personaggi, con l’intento di realizzare il loro sogno: fare il loro spettacolo teatrale. E’ questo forte desiderio che mi ha spinto a seguirli e contribuire a realizzare il loro sogno.
Loretta Antonella





venerdi 17 e sabato 18 ottobre ore 21.30 - Hangar CultLab
TEATRO DRAO & TEATROTRE
NOVEMBRE,
OVVERO SPROLOQUIO SEMISERIO
DI UNA PERIPATETICA COL GINOCCHIO FESSO

di e con Marzia Paoletti
Lo spettacolo è un soliloquio di una donna che ripercorre la sua vita facendo i conti con… la vita!!! A partire dall’infanzia con le sue prime difficoltà, apparentemente inesistenti, all’adolescenza, apparentemente non problematica, fino alla maturità in cui sembra aver smesso di farsi domande… semplicemente perché ha capito che non ci sono le Risposte. Qui, una vita che è scivolata via in maniera apparentemente non traumatica, si rivela, nonostante il tono semiserio, cruda e crudele, dominata fin dall’origine dall’ansia del “saper vivere” e del penetrarne il mistero, ciò per cui vale la pena essere qui, ora, e magari anche domani e dopodomani.
… E “a vedere la vita dall’alto” ci si accorge di quanto siano eroici anche gli sforzi minimi che ogni giorno gli uomini compiono per riempire il tempo. Il teatro, che è uno dei modi privilegiati di riempire il tempo, diventa veicolo di chiarimento e comunicazione: lo spazio dove mente, corpo e gesto si armonizzano per esprimere un percorso.



 

Laboratori

CORSO DI TEATRO
Andrea Caimmi
 
CORSO DI DANZA CONTEMPORANEA
Rebecca Murgi
 
CORSO DI TANGO ARGENTINO
Natalia Giacchino
 

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