
La rassegna da uno a quinta è composta da cinque appuntamenti teatrali eterogenei tra loro che hanno in comune l'apertura verso il contemporaneo. L'immagine che li lega idealmente è il taglio della tela di Lucio Fontana, gesto con cui l'artista ha aperto uno spazio, una dimensione nuova nell'orientamento delle arti contemporanee. Simbolicamente associata alla rassegna è la performance “Show” dell’ italiano Antonio Tagliarini, che riprende l'azione di Fontana con un nastro da pacchi sul palco. Un estratto della performance si può visionare ad inizio pagina (si ringrazia Antonio Tagliarini e Valentina D’Amico).La rassegna si propone di raccogliere i fili di questo guardare oltre, passando attraverso gli squarci e i nuovi modi di fare teatro. Ecce Robot di Daniele Timpano è l'evento inaugurale della prima edizione della rassegna che si svolgerà all'HANGAR CultLab di Ancona. Da uno a quinta è un progetto della Compagnia Vicolo Corto in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Ancona, l'A.M.A.T. e il Teatro Stabile delle Marche.evento inauguralemercoledi 17 e giovedi 18 dicembre 2008 ore 21.30ECCE ROBOT!cronaca di un'invasionedi e con Daniele Timpano liberamente ispirato all’opera di Go Nagai una coproduzione amnesiA vivacE in collaborazione con Armunia Festival Costa degli EtruschiTra gli anni ’70 e gli anni ’80 arrivarono in Italia i cartoni animati giapponesi. Si gridò subito all'“invasione gialla”. Lo spettacolo Ecce Robot. Cronaca di un'invasione rievoca le eroiche vicende di uno dei primi invasori: Mazinga Z. Una partitura, arricchita da ritmi, motivi e singole note delle colonne sonore originali (di Michiaki Watanabe), accompagna musicalmente l'attore. Attraverso le opere di Go Nagai, la pièce ripercorrel'immaginario di una generazione cresciuta davanti alla TV nell'Italia delle stragi, del rapimento di Aldo Moro, delle Brigate Rosse, dell'ascesa di Silvio Berlusconi e delle sue televisioni. «Spigolosi, violenti, sessisti, scorretti, incuranti di qualsiasi bassa considerazione pedagogica molti di questi cartoni animati, che sulla carta sembrerebbero essere (e in parte sono davvero) dei semplici sottoprodotti della cultura di massa, sono stati invece miti e modelli di riferimento, occasione di spunti, di traumi, di crescita o viceversa di rimbecillimento per tutta una generazione»
Daniele Timpano (Roma, 1974) è autore-attore e regista di teatro. Frequenta il biennio di recitazione presso il Conservatorio teatrale di G. B. Diotajuti e M. Antonio Pierfederici. Seminari con Fiorella D'Angelo (mimica Orazio Costa), Alfio Petrini (drammaturgia - Teatro Totale), Luca Negroni (commedia dell'Arte), Luis Ibar (direzione scenica). Come attore ha lavorato con Michelangelo Ricci (Finale di Partita, La Meglio Gioventù, Ubu Re), Carlo Emilio Lerici, Francesca Romana Coluzzi, Massimiliano Civica (Grand Guignol). Ha collaborato con diverse compagnie romane, tra le quali OlivieriRavelli teatro (L'immaginario malato, Trilogia del consenso) e LABit (Mani). Fondatore del gruppo 'amnesiA vivacE', ha scritto e interpretato Storie di un Cirano di Pezza (1998); Teneramente Tattico (1999); Profondo Dispari (2000); Oreste da Euripide (2001); Caccia 'L drago da J. R. R. Tolkien (2004) – vincitore della terza edizione del premio “Le voci dell'anima - incontri teatrali”; Gli uccisori del chiaro di luna – cantata non intonata per F. T. Marinetti e V. Majakovskij (2005); Dux in scatola. Autobiografia d’oltretomba di Mussolini Benito (2006), finalista al “Premio Scenario” 2005; Ecce robot! – Cronaca di un'invasione (2007). È redattore (e collaboratore) della rivista on line www.amnesiavivace.it e di Ubu Settete, periodico di critica e cultura teatrale. È tra gli ideatori e organizzatori della rassegna romana Ubu Settete – fiera di alterità teatrali.programmavenerdi 20 febbraio 2009 ore 20/21/22/23*CARAVANKERMESSEdi David Batignani e Natascia Curci con David Batignani e Candida Vettori (e per la prima volta sulla scena mister Van)  | Due mondi separati, l’interno e l’esterno, l’intimo e il pubblico, un uomo e una donna. Due mondi separati da una porta di carta e uniti da giochi e regole che scandiscono gli incontri. Tutto si consuma in un tempo piccolo piccolo, nel breve intervallo di un incidente. Uno spazio con-diviso, un camper piccolo piccolo. Un caravan parcheggiato nel silenzio di una periferia sconosciuta. Solo le nostre lampade ci circondano, i nostri tappeti, il nostro odore e ricordi di suoni e musiche attraversate. Ci avvolge il desiderio di condividere questo spazio, questo circo piccolo piccolo, la voglia di accogliere tutte le persone che si avvicinano e si fermano incuriosite. Le pareti sono sottili, il pavimento è instabile e non c’è posto per tutti. Scarica la scheda dello spettacolo | * Lo spettacolo è per 10 spettatori alla volta e nel corso della serata verrà replicato quattro volte (h. 20.00, h. 21.00, h. 22.00, h. 23.00), pertanto, visto il numero di ingressi limitato, è obbligatoria la prenotazione.venerdi 27 febbraio 2009 ore 21.30Gli OminiGABBATO LO SANTOdi e con Riccardo Goretti, Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Luca Zacchini  | Lo spettacolo si serve del materiale raccolto, delle persone conosciute, dando agli Omini ciò che fu degli uomini. Il materiale raccolto durante le interviste video, audio, cartacee, è stato quotidianamente visionato, esaminato, sbobinato, ampliato, sezionato e tagliato. Ogni giorno il materiale “distillato” è diventato parte stessa del testo teatrale che verrà messo in scena. La fase di scrittura ha inizio contemporaneamente a quella d’indagine. Sono fasi che non possono camminare separate. In questi momenti il ruolo dell’attore si apre. Immagazzinare per lasciarsi permeare dalle parole trattandole e tramutandole per renderle a chi le ha date. Per renderle visibili, capibili, paragonabili. Scarica la scheda dello spettacolo | venerdi 6 marzo 2009 ore 21.30Compagnia del Pappicio‘A NOCEMenzione Speciale e Premio Ustica per il Teatro 2005 di e con Barbara Apuzzo regia e luci Edoardo Favetti  | Esiste un mondo. Un mondo dove risate e lacrime vanno a braccetto. Un mondo che nasce in una noce. E in questa noce si dibatte una vita. Una vita che vuole uscire, una vita che vuole vivere, una vita che vuole volare... una vita che ride... Attraverso gli occhi di un piccolo animaletto autobiografico, il pappicio, la protagonista ci conduce dentro il suo mondo, racchiuso come nei limiti della disabilità, per spalancarlo alla rivelazione di un modo inatteso di vivere e guardare la diversità, e di pensare il teatro. Scarica la scheda dello spettacolo | venerdi 13 marzo 2009 ore 21.30NessunteatroA_M_Oda William Shakespeare con Alessia Bedini, Edoardo Ripani, Stefano Tosoni drammaturgia e regia Matteo Ripari consulenza musicale Andrea Lambertucci  | Amo è la prima persona del verbo amare. Amo è il silenzio verso la fine della parola amore. Amo è un attore che dimentica di dire le finali. Amo è raccontare tre volte un'unica storia. Amo è un fazzoletto di terra dove stare. Amo sono in tre per un solo atto. Amo sono i sogni dove abitare. Amo sono le parole che fanno più male. Amo sono Amleto Macbeth Otello. Dentro una scatola nera tre attori sfidano tre lettere in un duello all’ultimo sangue, in palio non c’è nulla di prezioso ma fermarli ora sarebbe impossibile, non lo fanno per la gloria non lo fanno per i soldi, forse solo per un po’ d’amore. Scarica la scheda dello spettacolo | venerdi 20 marzo 2009 ore 21.30EmmeA’ TeatroLAMPEDUSA È UNO SPIFFERO!!!di Norma Angelini e Fabio Monti con Fabio Monti elaborazioni video Norma Angelini luci Michele Fazio organizzazione Francesco Fantauzzi  | Ma lo sai che uno dei pizzi di terra più a sud di tutta l’Europa si chiama Lampedusa? Sai, è un’isola. Piccola. Molto più vicina all’Africa ( circa 90 km) che al resto d’Europa (180 km circa). E’ territorio Italiano. Da lì, puoi godere di una visuale tutta privilegiata su uno dei temi caldi del nostro scintillante presente: la migrazione enorme, biblica, di popolazioni del Sud del mondo, in direzione dell’Occidente ricco. Ma lo sai, è una bellissima visuale... Scarica la scheda dello spettacolo | Compagnia Vicolo Corto Direzione Artistica e Organizzativa
Con il sostegno di Provincia di Ancona – Assessorato alla cultura A.M.A.T. – Associazione Marchigiana Attività Teatrali Teatro Stabile delle Marche – fondazione Le Città del Teatro
INIZIO SPETTACOLI ore 21.30
INGRESSO SPETTACOLI Biglietto € 7 – ingresso riservato soci Arci
INFORMAZIONI Compagnia Vicolo Corto c/o Hangar CultLab Tel. 071.2900915 – 328.7908884 – Skype: Hangarcultlab www.vicolocorto.it www.myspace.com/HangarCultLab
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Gli spettacoli avranno luogo all’Hangar CultLab di Ancona Via Giovanni Conti, 10 - zona Baraccola
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